Colori e materiali per l’arredamento: come sceglierli

Colori e materiali per l’arredamento: come sceglierli

Colori e materiali per l’arredamento: come sceglierli

Un campionario colore di alcuni tessuti

Esistono regole per scegliere colori e materiali per l’arredamento, in modo che comunichi la nostra personalità?

Perché si possa davvero definire “nostra”, una casa ci deve assomigliare, deve essere un luogo in cui ci sentiamo a nostro agio e, se ne abbiamo avuto la possibilità, un luogo di cui abbiamo scelto le finiture, i dettagli, gli infissi, la pavimentazione e gli arredi.

I colori e i materiali dell’arredamento sono al centro delle nostre scelte: come abbinarli per non commettere errori? E come fare in modo che esprimano la nostra personalità o la nostra idea di casa?

Colori e materiali per l’arredamento: le palette e la regola dei tre colori

In realtà non esistono scelte corrette o sbagliate in assoluto: esistono gusti, tendenze, abbinamenti classici o più originali.
Anche per quanto l’arredamento però ci sono delle regole generali su percezione e abbinamenti derivate non dall’estro personale, ma da specifici studi che consentono di creare un ambiente armonioso e piacevole.
Per questo, di solito, per i colori di un ambiente interno e degli arredamenti si individua una palette, una gamma di colori e ci si orienta su quelli.

Possono essere tinte calde o fredde:  si sceglieranno colori caldi se desideriamo una casa accogliente e avvolgente, colori freddi se prediligiamo lo stile “nordico”, più ordinato e dalle linee pulite.
Attenzione però, un colore freddo, se ben abbinato, non darà una sensazione di casa poco accogliente e fredda.

Le quattro palette colori secondo l’armocromia

Secondo l’armocromia, la disciplina che si occupa dell’armonia tra i colori, possono essere individuate quattro palette principali a cui è stato assegnato il nome delle stagioni e che sono classificate in base al tono (freddo/caldo), al valore cromatico (chiaro/scuro), all’intensità (alta, bassa media).

La palette estate ha toni freddi, chiari e di bassa intensità: le tinte pastello, i cipria, i madreperla. Colori base sono il bianco, il grigio, il tortora.
Quella inverno ha invece toni freddi, valore cromatico scuro, intensità alta, i  colori dominanti sono il nero e il grigio, ma anche il viola, il blu, il rosso intenso.
La palette autunno ha colori caldi, scuri e bassa intensità, come i verdi, i gialli e i marroni, i rossi e gli arancio non troppo accesi.
Quella che richiama la primavera ha colori caldi, chiari e alta intensità come il terracotta, il giallo caldo, l’albicocca e il corallo.
Le palette armocromatiche possono essere associate ai nostri colori personali e, di conseguenza, queste possono venire applicate all’interno degli ambienti dove noi viviamo.

La regola dei tre colori per ambienti e arredo

Di grande utilità è la cosiddetta regola dei tre colori.
Solitamente si sceglie un colore base, utilizzato per il 60% di una stanza, per dipingere pareti, infissi e pavimenti.
Normalmente è un colore neutro: un bianco, un grigio, un beige.
Poi si individua un colore secondario, utilizzato per il 30% della medesima stanza, ad esempio per mobili.
Infine si sceglie un colore “d’accento” o di rottura che può riguardare un dettaglio, un singolo mobile, come un divano, o i tessili d’arredo come cuscini o tendaggi.

Un esempio potrebbe essere una stanza sui toni del bianco con alcuni elementi di arredo o una parete in verde salvia e come colore d’accento o di rottura dei tessili ottanio o blu o giallo limone.

Colori e materiali per l’arredamento: ad ogni stanza le sue tonalità

Ogni luogo della nostra casa può avere la sua palette, si possono scegliere colori intensi per l’ingresso e il living, tinte rilassanti e pastello come il cipria, l’azzurro, il verde tenue per la camera da letto e il bagno.
Si può anche scegliere la medesima palette per tutti gli ambienti: dipende da cosa ci piace e da come sono strutturati gli spazi.
Per esempio sono molto gettonate le cucine sui toni del grigio, fino all’antracite, ma occorrono spazi adeguati e molto bene illuminati. I colori chiari tendono a rendere gli ambienti più ariosi, mentre i colori scuri sono preferibili in luoghi luminosi.
La quantità di finestre e l’esposizione non sono elementi trascurabili per individuare la soluzione migliore.

Non dimenticatevi però che ogni stanza può avere la sua palette colori, ma in una casa tutte le palette devono “richiamarsi” tra di loro.
È per questo che il nostro consiglio è quello di avere più armonia possibile in tutti gli ambienti della casa: si rispecchia sul nostro umore e renderà più sereni e tranquilli chi abita quelli spazi.
Ad esempio, una casa molto colorata, caotica e con gli ambienti che non comunicano tra gli loro cromaticamente vi renderà, inconsciamente, più nervosi, e la vedrete sempre in disordine.

I materiali

Un altro elemento determinante per individuare correttamente i colori della nostra casa sono i materiali. Superfici lisce e laccate offrono un effetto differente rispetto a mobili con venature esposte e finiture naturali.
Non è obbligatorio scegliere le medesime texture per tutti gli elementi: si possono abbinare elementi con texture ed origine diverse, consapevolmente e cum grano salis.
Ottima l’dea di tessili rustici con trame in evidenza, di lino o cotone, in una casa con arredamento contemporaneo. Ma perfetto anche il contrario, tessili realizzati con materiali innovativi in una casa dai toni classici.
E’ importante ricordarsi che, all’interno di un ambiente, un materiale con una venatura neutra in alta percentuale permette di valorizzare un materiale con una vena ampia e marcata, ad esempio un marmo. Il contrario invece non valorizzerà nessuna scelta.

Per saperne di più

Se volete saperne di più su come comunicare con colori e arredamento ecco alcuni libri che troverete interessanti:

  • “I Love Color. L’arte di scegliere e abbinare i colori di casa”, di Anna Starmer, edito da Mondadori Electa: un libro di consigli illustrati, con immagini, fotografie e moltissimi esempi per lasciarsi ispirare.
  • “Enciclopedia degli schemi di colore. Imparare a combinare i colori per ottenere lo stile che desiderate”, di Anna Starmer, ed. Il castello: il volume contiene oltre 150 schemi di colore per designer e decoratori d’interni.
  • “L’armonia del Colore in Architettura” di Paolo Brescia e Stefano Parancola, edito da Il giardino dei libri: un viaggio tra natura, feng shui e architettura.

Per chi vuole imparare a 360° come arredare la propria casa con colori e materiali consigliamo invece “Sentiti bene nella tua casa” di Frida Ramstedt.

Se desiderate dare un nuovo aspetto alle vostre stanze, gli esperti di Falegnameria Gerna sono a vostra diposizione per studiare insieme a voi un progetto che rispecchi la vostra personalità, valorizzi la vostra casa e la trasformi nella vostra comfort zone.